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Un tuffo nel passato. Ritornano gli anni 20

Mentre molti artisti creano nuovi stili e modelli per le prossime stagioni, alcuni vanno contro corrente, e prendono spunto da quegli anni che la moda l’hanno inventata, quel periodo che ha affascinato tutti. Parliamo degli anni ’20. Le mitiche flapper girls, e chi non se le ricorda. Affascinanti ragazze che portavano capelli a caschetto,  vestiti con le frange e la sigaretta sempre accesa sistemata con estrema eleganza su di un bocchino.

Icone di moda di quel periodo che tornano alla ribalta dopo quasi un secolo. E quindi non ci stupiamo più di tanto se durante una sfilata della stilista Alberta Ferretti, la modella indossa un outfit che ci ricorda il cosidetto Little Black dress, presentato da Coco Chanel nel 1926. Abiti stile impero coperto di frange, il cosi detto “charleston”,  vieni riproposto da Marchesa in un giallo oro che avvolge la silhoutte femminile con dolcezza. Giles invece inserisce filature color argento su di una t-shirt, per un effeto vintage in chiave moderna

Sensualità e fascino, gli anni ruggenti, come vennero rinominati, dove regnava lo stile decadente, revival, e stravagante. Dove donne affascinanti e misteriose, si insinuavano nel cuore di tutti gli uomini. Come la seducente Louise Brooks, che amava portare lunghe collane di perle che le avvolgevano il collo e il suo taglio di capelli  cortissimo che spuntava fuori dall’immancabile cappellino.

 

Gli anni dell’ ambiguità, donne magre, un pò mascoline, che si circondavano di bizzarri accessori ed erano attente ai dettagli. Un boa che passava dietro la schiena per diventava un coprispalla, e questa predilizione per l’abito charleston, che prendeva il nome dal ballo in voga in quel periodo. Le scarpe,  rigorosamente décolleté Mary Jane col tacco basso . Adatte a danze sfrenate.

Una donna completamente diversa da quelle che siamo abituati a vedere ai giorni d’oggi, la flapper girl, che  indossava  abiti che ne nascondevano le forme, e piume ovunque. Un maquillage molto curato, ciglia finte lunghissime e labbra ed unghie rosso  fuoco.

Un tuffo negli anni  del film muto e in bianco e nero, della scoperta di ritmi  incalzanti e allegri e di balli velocissimi. Gli anni ruggenti, l’underground preferito da molti registi e che è riuscito a far cadere in tentazione anche il mondo della moda.



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